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I quattro magalieri e il bestiario cantastico
La situazione é gravissima, molti animali cantastici si stanno estinguendo. Chi ne canterà ancora le canzoni? Come faremo a ricordarci di loro? Riusciremo a salvarne qualcuno? Questo é un lavoro per "veri magalieri". Ed eccoli qui, i quattro magalieri, pronti a raccontarvi dei loro viaggi e di strani animali, ormai estinti, da loro incontrati. Qui accanto ve ne presentiamo alcuni. Non ditemi che non riconoscete il telefante la fuorfalla il sanarino il pane l'arso bruno il beone africano la girazza il pagnotto il camaleunto il gaiale il cinguino il vinosauro il passerozzo Comunque la cosa importante é riunire subito l'assemblea del bestiario cantastico. Cercate di non mancare i magalieri vi aspettano. Ci sarà da farsi sentire e noi gliele canteremo.
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Sei complessi per quattro musicisti = 24 sbilenchi!
Spettacolo di parodia etnica, in cui i quattro protagonisti assumono via via l'identità di gruppi differenti, cambiando costumi e generi: l'Orkestra Zbylenka, da Strovoskowicza, fulgido esempio di musica balcanica, Los Bilencos da Città del Messico, poveri, ma belli, Joao Sbilencao y suo grupo, matematico e cantautore cieco brasiliano, The Sbee Lenk Quartet, direttamente da Little Italy, New York, "spaghetti jazz", l'Orchestre Sbilenque da Parigi, la musica francese, così intrisa di sentimento e nostalgia. Per finire col "Dopofestival": il Coro Bagno Stella Alpina degli Alpini di Mare: un ensemble veramente unico, come solo chi ha scalato gli oceani può esserlo.
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Festival di Festival nella sua versione stradale
I docenti della Buskers University, l'ateneo che ogni anno sforna i migliori musicisti di strada, ci raccontano in musica le loro storie e, grazie ai loro ospiti, quelle dei buskers di tutto il mondo. L'Orkestra Zbylenka, da Strowoskowisza, fulgido esempio di balcanica musicalità . Los Bilencos da Città del Messico, poveri, ma belli. Joao Sbilencao e il suo gruppo, uno dei più¹ grandi autori brasiliani viventi, insigne matematico e purtroppo, cieco dalla nascita. The Sbee Lenk Quartet, direttamente da Little Italy, New York, jazz e spaghetti per un piatto veramente forte. L'orchestre Sbilenque da Parigi, la musica francese, così intrisa di sentimento e nostalgia. E poi gli "alpini di mare", un coro veramente unico, come solo chi ha scalato gli oceani può esserlo. Li potrete trovare tutti insieme o uno alla volta, dipende dall'estro del momento, nello spettacolo dell'Orkestra Zbylenka o della Buskers University o dei Los Bilencos o dei.. insomma 6 band in una, una band che si fa in 6, anche se veramente siamo in 4, ma ci facciamo in 4 per farci in 6 e........ porca miseria, anche questa volta mi sono incartato con i numeri. Uffah, venite a vedere lo spettacolo di teatro comico musicale e buon divertimento.
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Basta con i soliti Babbi Natale!
Restituite alla Festività a magia dei Quattro Re Magi: 1. sono partiti duemila anni prima di Babbo Natale 2. sono stati diretti testimoni dell'Evento 3. sono nati dalla tradizione orale, non dal marketing di una multinazionale 4. non vi riempiono la casa di regali inutili (per questo hanno assoldato la Befana). Gasparre porta loro: Melchiorre, che porta Vincenzo, e Baldassarre, che porta la birra, e tutti insieme portano un messaggio universale: la musica!
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Tradizione,
traduzione e tradimento Perchè molti pensano che il jazz sia noioso? Perchè molti dicono: Jazz? No grazie . Perchè molti pensano che sia una musica difficile, adatta solo ad un ristretto gruppo di nostalgici? A qualche tipo un po snob? Forse perchè nessuno ancora gli ha dimostrato che il jazz è una musica tutta da ridere. In origine ci sono le canzoni, seriosamente presentate dal maestro Sandro Di Pisa, che ci tiene molto. Ma poi sono venute le traduzioni del grande istrione Fabio Koryu Calabrò, che anche lui ci tiene molto. Ma oramai non si fa più nulla se non c'è uno sponsor, e allora ci pensa Beppe Boron, che ci tiene un po meno, ma per campare servono anche i quattrini, dopo la salute naturalmente, e a quella ci pensa Gilberto Tarocco, che parla poco, ma quando parla gli viene il singhiozzo ed è per questo che non ci tiene per niente. L'Orkestra Zbylenka non basta? Ci vuole un grande solista? Un maestro? Uno che con lo strumento ci fa quello che vuole? E noi ce lo abbiamo, è il magnifico trombettista Vladimir Mariakovskij, il più grande musicista di GeZ russo, quale onore! Ma GeZ non si scrive con la J? Ma, devi sempre cercare il pelo nell'uovo? L'ago nel pagliaio? La Titina? Ma suona che è meglio, sai cosa dice il proverbio? Dai musicisti miguardi Iddio che allo sponsor ci penso io. Vai con JAZZ!
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